Inversione contabile Iva

Non si può derogare al regime dell’inversione contabile Iva

A stabilirlo la Corte di Giustizia europea che è stata interrogata su tre differenti questioni pregiudiziali ma collegate tra loro da un denominatore comune

La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sul ricorso presentato dalla Commissione europea con cui si contesta il comportamento della Francia che, con apposite circolari amministrative, concedeva talune deroghe rispetto al regime comunitario in materia di imposta sul valore aggiunto. In particolare la possibilità, nell’ambito dello svolgimento di operazioni imponibili Iva tramite soggetti non residenti nel territorio nazionale, di non applicare il regime di inversione contabile e addebitare l’imposta direttamente al soggetto tenuto a nominare un proprio rappresentante fiscale per ottemperare agli obblighi di natura tributaria.

Novità con il decreto lavoro

La società a responsabilità limitata semplificata

Con le novità inserite nel Decreto Lavoro, che ha unificato la disciplina sulle Srl a 1 Euro, sono ulteriormente cambiate le regole per chi vuole costituire una società a responsabilità limitata semplificata, un intervento legislativo che ha reso particolarmente interessante l’accesso a questa forma societaria.
Il Decreto Lavoro nel confermare le agevolazioni in materia di minori costi di avvio e di statuto standard integrabile, ha abolito il tetto massimo dei 35 anni per i soci e per gli amministratori nonché l’obbligo di scegliere gli amministratori fra i soci.

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